Articoli‎ > ‎

Eihandgranate 39

Descrizione Anche se meno famosa della Sthgr 24 questa granata é stata prodotta in un numero di esemplari ancora maggiore. Infatti la sua famiglia conta ben più di 84 milioni di esemplari. Questa bomba è stata introdotta nel 1939 come ordigno offensivo, ma vista la sua notevole carica esplosiva, é stata impiegata anche con scopi difensivi dimostrandosi un arma molto valida. La Eihgr 39 si presenta con un corpo di lamiera di acciaio leggero, dalla forma ovale e con la sommità piatta, sulla quale viene avvitata la spoletta. Una nervatura in risalto si può notare al centro del corpo e serve per sigillare i due emisferi. Esistono due versioni di questa bomba, che, oltre alla caratteristiche comuni appena descritte, si distinguono per questi particolari. Il modello 39/a presenta una semplice base curva ed ha la sommità contornata da una nervatura circolare in risalto, mentre il modello 39/b é dotato di un anello fissato alla base, che serve per agganciare la bomba al cinturone e la sommità non presenta nessun risalto.

La bomba misura 100 mm. di lunghezza e 60 mm. di larghezza (al centro). Il peso complessivo varia tra i 312 ed i 340 grammi, a causa del diverso tipo di esplosivo impiegato, che può pesare tra i 112 ed i 140 grammi. Di questo ordigno esiste anche una versione da esercitazione, che si contraddistingue per la presenza di 10 fori di sfiato (cinque per ogni emisfero), per la sommità svitabile, in modo da poter sostituire la carica e riutilizzare la bomba e per la nervatura al centro del corpo che é molto più grande e sporgente di quella dei precedenti modelli. La spoletta é sempre la stessa. Il colore di questa versione é rosso, mentre per i modelli da guerra é il classico verde oliva scuro, nella tonalità tipica delle armi tedesche. (foto 11) Questa granata da esercitazione non deve essere confusa con la Nebelhandgranate 42 di cui tratteremo in seguito. Un ulteriore versione da addestramento é costituita da un modello inerte, anch'esso di colore rosso, prodotto in metallo (e non di legno) e con una finta spoletta dalla forma simile all'originale. Come tutte le armi tedesche anche queste bombe a mano sferiche presentano dei marchi. Essi possono essere situati sulla spoletta e sul corpo, di solito alla base di esso ed indicano sia il produttore, sia l'anno di produzione. In ultimo bisogna aggiungere che durante la guerra vennero sperimentati anche dei semigusci preframmentati con cui avvolgere il corpo della bomba e trasformarla così in un ordigno difensivo. Gli esperimenti non ebbero però seguito.





















Tratto da Bombe a Mano della II Guerra Mondiale di Francesco Zanardi
Comments