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Munizioni d'Artiglieria Italiana 1915 1918

di Marcuzzo Bruno

Presentazione

Un catalogo completo delle munizioni d'artiglieria, in uso nell'Esercito e nella Marina italiane, nella prima guerra mondiale; un periodo di grande interesse per lo sviluppo tecnico e culturale dell'Artiglieria. Nel primo volume la prefazione di F. Cappellano introduce la ricerca, che inizia ritracciando le basi della catalogazione e le caratteristiche generali. I capitoli si susseguono toccando tutti gli argomenti correlati dai profili dei proietti fino ai caricamenti a gas per arrivare alle spolette. Delle spolette, oltre al disegno della sezione, una descrizione completa delle parti e del funzionamento. Nel secondo volume, un contributo di E. Mori aiuta ad inquadrare la situazione legislativa. Di seguito, per ogni calibro, le varie bocche da fuoco utilizzate con le caratteristiche salienti ed elencati, i proietti di cui erano dotate. Per ogni proiettile, una sezione, con riportati i dati riguardanti le dimensioni, il caricamento ed altre particolari caratteristiche. Numerose foto completano l'argomento. I due volumi sono in formato 15x21 da 250 pagine l'uno. Il testo è in italiano.

Un catalogue complet sur les munitions d?artillerie employées dans l?Armée et la Marine italiennes pendant la première guerre mondiale. C?est là une époque à fort intérêt pour le développement technique et culturel de l'Artillerie. Dans le premier volume, le préambule de F. Cappellano introduit la recherche, en retraçant les bases de l?oeuvre de classement et ses caractéristiques générales. Les chapitres s?en suivent en touchant tous les sujets reliés, à partir des profils des obus pour continuer sur les chargements à gaz et parvenir aux fusées. Sur les fusées, outre le dessin de leur section, on retrouve la description complète des parties et du fonctionnement. Dans le deuxième volume, une contribution de E. Mori permet d?identifier le cadre législatif. Ensuite, pour chaque calibre, on décrit plusieurs bouches à feu utilisées, avec leurs caractéristiques principales et les projectiles qu?on y chargeait. Pour chaque projectile, une section différente illustre les dimensions, le mode de chargement et d'autres caractéristiques spéciales. Plusieurs photos complètent la description. Les deux volumes paraissent en format 15x21 et se composent de 250 pages chacun. Le texte est en langue italienne.

A complete catalogue about artillery ammunitions used by the Italian Army and Navy during World War 1. The period was particularly productive for the technical and cultural development of Artillery. Volume one opens with a foreword by F. Cappelano introducing the research and retracing the principles of cataloguing and its general characteristics. The following chapters develop all related subjects, from profiles of shells through gas charging to fuses. Beside a design of fuse sections, a complete description of their parts and functioning is also offered. A contribution by E. Mori in volume two helps retracing the relevant legislative background. For each gauge, a description of the main features and available shells is offered for all the guns used at the time. Each shell is described in a separate section, including data about size, mode of charging and other special characteristics. A wide collection of photos completes the description. The two volumes appear in 15x21 format and in 250 pages each. The text is in Italian. Considering the subject is for specialists, for the time being the book will be available only by dedicated associations and museums, a list of which is given hereafter. Naturally, you may ask for a copy directly from this site, information for orders

Ein kompletter Katalog mit Artilleriemunition, wie sie vom italienischen Heer und der Marine im Ersten Weltkrieg verwendet wurde, der aus Sicht der technischen und kulturellen Artillerieentwicklung einen äußerst interessanten Zeitabschnitt darstellt. Das Vorwort von F. Cappellano im ersten Band gibt eine Einführung in die Forschung, die mit den Grundlagen der Katalogisierung und den allgemeinen Eigenschaften beginnt. In den folgenden Kapiteln werden alle Themenbereiche von den Geschossprofilen über Gaslader bis hin zu den Zündern angeschnitten. Von den Zündern wird neben einer Querschnittszeichnung eine umfassende Beschreibung aller Teile und der Funktionsweise geliefert. Im zweiten Band gibt ein Beitrag von E. Mori Hilfestellung zum besseren Verständnis der Lage aus gesetzlicher Sicht. Im folgenden werden für jedes Kaliber die verschiedenen Feuermündungen mit den wichtigsten Eigenschaften sowie die Geschosse, mit denen sie ausgestattet waren, aufgeführt. Zu jedem Geschoss findet sich ein Querschnitt mit Angabe der Maße, Ladeart und anderer besonderer Details. Zahlreiche Fotografien runden die Beiträge zum Thema ab. Beide Bände sind im Format 15 x 21 mit jeweils 250 Seiten. Die Texte sind auf italienisch. Da es sich um einen thematischen ?Spezialbereich? handelt, ist es derzeit nur möglich, die Bände über die hier aufgeführten Vereine und Museen zu finden. Selbstverständlich sind auch Direktbestellungen per brunomarcuzzo©ilmio.net über die entsprechende Webseite möglich; in diesem Fall übernehme ich die Versandkosten. Blättern Sie in Band 1 und 2. Die Bände werden paarweise zu einem Preis von 50 Euro verkauft. Am einfachsten ist die Zahlung per Brief mit eingelegtem Bargeld, per Scheck an unten stehende Adresse oder auch per Banküberweisung - IT90 R 06345 36110 07400032155A. BrunoMarcuzzo > Via Conciliazione, 20 > 30020 Fossalta di Piave > Venezia > ITALIA . Oder einfach können Sie verwenden Pay Pal

Indice

Indice Volume I° - Generalità e Spolette
Abbreviazioni Prefazione Introduzione di Filippo Cappellano Il parco delle artiglierie dal 1915 al 1918 Bocche da fuoco Nozioni generali Nomenclatura delle bocche da fuoco Classificazione delle bocche da fuoco Proiettili d’artiglieria Nozioni generali Definizione Corone e cerchiature Bocchino e coppe elastiche Cappucci sopraogiva, rastremature e rosette Monoblocchi o composti, caricamento Spessore, cavità e riempimenti Calibro Classificazione dei proietti Generalità In base alla costituzione interna In base all’uso Nomenclatura della Regia Marina Proietti a gas Colorazione dei proietti Colorazione dei proietti del R.E. Colorazione dei proietti del R.M. Colorazione dei proietti con caricamenti speciali Esplosioni ed esplosivi Cariche di lancio Cartocci a sacchetto Cartocci a bossolo Cartocci a proietto Cartocci a salve Cartocci per esercitazioni Spolette Nozioni generali Spolette a percussione Spolette a tempo Spolette a doppio effetto Spolette a scoppio differito Spolette estere adottate Inneschi Nozioni generali Innesco Mod. 79-99 Innesco Mod. 85-99 Innesco Mod. 89-99 Innesco Mod. 902 Innesco Mod. 910 Innesco Mod. 910 alleggerito Innesco di sicurezza Mod. Cortese Detonatori Nozioni generali Cariche di rinforzo Cariche di infiammazione Spolette a percussione Spoletta a percussione a b.a. Mod. 79 Spoletta a percussione a b.a. Mod. 85 Spoletta a percussione a b.a. Mod. 85 M Spoletta a percussione a b.a. Mod. 85 / 903 Spoletta a percussione a b.a. Mod. 89 Spoletta a percussione a b.a. Mod. 95 /99 Spoletta a percussione a b.a. Mod. 902 Spoletta a percussione a b.a. Mod. 906 Spoletta a percussione a b.a. Mod. 910 Spoletta a percussione a b.a. Mod. 910 con guaina Spoletta a percussione a b.a. Mod. 910 per 102 Spoletta a percussione a b.a. Mod. 911 Spoletta a percussione a b.a. Mod. 917 Spoletta a percussione a b.a. Mod. Guerritore Spoletta a percussione a b.a. Mod. per Gr. mina da 254 B Spoletta a percussione a b.a. per 37 F Spoletta a percussione a b.p. Mod. per Palle da 400 e da 254 B Spoletta a percussione a b.p. Mod. per Gr. da 280 a polvere Spoletta a percussione a b.p. Mod. per Gr. da 280 a pertite Spoletta a percussione a b.p. Mod. 903 Spoletta a percussione a b.p. Mod. 911 per granate Spoletta a percussione a b.p. Mod. 911 per palle Spoletta a percussione a b.p. Mod. 911 per Gr. da 152 B, C e da 254 B a tritolo Spoletta a percussione a b.p. Mod. 914 Spoletta a percussione a b.p. per Gr. da 149 p.c. Spoletta a percussione a b.p. Mod. A 97/913 Spolette a tempo Spoletta a tempo a b.a. Mod. 906/917 Spoletta a tempo a b.a. Mod. 900/914 Spoletta a tempo a b.a. Mod. 76 Spoletta a tempo a b.a. per mortaio da 87 Spolette a doppio effetto Spoletta a doppio effetto a b.a. Mod. 86 Spoletta a doppio effetto a b.a. Mod. 87 Spoletta a doppio effetto a b.a. Mod. 90 Spoletta a doppio effetto a b.a. Mod. 99 Spoletta a doppio effetto a b.a. Mod. 900 Spoletta a doppio effetto a b.a. Mod. 906 Spoletta a doppio effetto a b.a. Mod. 65/17 Spoletta a doppio effetto a b.a. da 149 p.c. Spoletta a doppio effetto a b.a. per granate Pancani da 102 e 105 Spolette per i proietti dei cannoni aerei 37/40-20,6 e 25,4/ V-F Spoletta a scoppio differito Cerletti Spolette Regia Marina Nozioni generali­ Sicurezza Krupp Cenni sulle spolette F.K. Spoletta R.M. a percussione a b.p. Mod. FKR Spoletta R.M. a percussione a b.p. Mod. FKS Spoletta R.M. a percussione a b.p. Mod. FK2S Spoletta R.M. a percussione a b.p. Mod. FKSR Spoletta R.M. a percussione a b.p. Mod. FK2SR Spoletta R.M. a percussione a b.p. Mod. P.I. percussione interna Spoletta R.M. a percussione a b.p. Mod. P. Spoletta R.M. a percussione a b.p. Mod. P.K. Spoletta R.M. a percussione a b.p. Mod. F.A. Spoletta R.M. a percussione a b.a. Mod. OET 900 Spoletta R.M. a doppio effetto a b.a. Mod. OETP 900 Spoletta R.M. a percussione a b.a. Mod. OET 906 Spoletta R.M. a percussione a b.a. Mod. OE 908 Spoletta R.M. a percussione a b.a. Mod. OE 913 Spoletta R.M. a percussione a b.a. Mod. 85 - 909 Spoletta R.M. a percussione a b.a. Mod. O. K. S. 912 Spoletta R.M. a percussione a b.a. Mod. O. K. 2S. 912 Spoletta R.M. a percussione a b.a. Mod. O. Rb. S. 918 (1°tipo) Spolette estere adottate dal R.E. Spolette inglesi per granata da 40/39 Spoletta inglese a percussione n° 44 Spoletta inglese a percussione n° 45 Spoletta inglese a percussione n° 100 Spoletta inglese a percussione n° 101 Spoletta inglese a percussione n° 101 B Spoletta inglese a percussione n° 101 E Spoletta inglese a percussione n° 102 Spoletta inglese a percussione n° 106 Spoletta francese a percussione Mod. 1899 Spoletta francese a percussione Mod. 1899 /908 Spoletta francese a percussione Mod. 1899 /915 Spoletta francese a percussione Schneider Spoletta francese a percussione Schneider per Gr. Torp. da 260 Spoletta francese a percussione I. Mod. 914 Spoletta francese a percussione I. A. Mod. 915 Spoletta francese a percussione I. A.L. Mod. 916 Spoletta francese a tempo Mod. 913 Ringraziamenti Bibliografia

Indice Volume II° - Proietti
Sul possesso delle munizioni di Edoardo Mori “Il Bombista” Sistema di catalogazione Calibro 10 Mitragliere da 10,35 Cannoncino da 10,35 Tiro ridotto Mitragliere Nordenfeld da 25,4 A e B Cannone da 25,4/41 Cannoni automatici da 25,4 V e F Cannone da 25,4 Tiro ridotto Cannone da 37 Hotckiss L e C Cannone da 37 Hotckiss Revolver Cannone semiautomatico da 37 /40-20,6 Cannone da 37 F Cannone da 37 per tiro ridotto Mitragliera da 40/39 Cannone da 42 Cannoni da 47 R.M. Cannone da 57 Nordenfeld RE Cannone da 57 Gruson RE Cannone da 57 Nordenfeld RM Cannone da 57 Hotckiss RM Cannone da 65/17 Cannone da 70 Mont. Cannone da 73 Cannone da 75 n°1 Cannone da 75 B Cannone da 75-906 Cannone da 75-911 Cannone da 75-911 C Cannone da 75-912 Cannone da 75 CK Cannone da 75 A Cannone da 75 per tiro ridotto Cannone da 76/17 Cannone da 76/30 Cannone da 76/40 Cannone da 76/45 Cannone da 76/50 A Cannone da 76/50 V Cannone da 76 per tiro ridotto Cannone da 87 B e A Mortaio da 87 Cannone da 87 per tiro ridotto Cannone da 95 Cannone 102/35 S Cannone 102/45 S.A. 1917 R.M. Cannone da 105/28 Cannone da 120/50 Cannone da 120/40 R.E. Cannone da 120/40 R.M. Cannone da 120/32 R.M. Cannone da 120 L Cannone da 120 A Cannone da 120 B Cannone da 120 G Cannone da 120 n° 2 Cannone da 149/35 A Cannone da 149/35 A Armstrong Cannone da 149/35 S Cannone da 149 G Cannone da 149 a Sfera Cannone da 149 A R.M. Cannone da 149 B R.M. Cannone da 149 C R.M. Obice da 149 G Obice da 149/12 p.c. Mod. 14 e Mod. 16 Mortaio da 149 Cannone da 152/50 R.E. Cannone da 152/50 R.M. Cannone da 152/45 S. 1911 Cannone da 152 A R.M. Cannone da 152 B R.M. Cannone da 152 C R.M. Obice da 152/13 Inglese Cannone da 155 L Cannone da 190/45 Cannone da 203/45 Obice da 203 Inglese Obice da 210 R.P. Obice da 210 R.E. Mortaio da 210/8 A Mortaio da 210/8 S Cannone da 240 L Cannone da 240 C Cannone da 254/30 A 1882 R.M. Cannone da 254/40 R.M. Cannone da 254/45 V. 1906 R.M. Cannone da 254/45 A. 1907 R.M. Mortaio da 260/9 Mod. 916 Obice da 280 A Obice da 280 B Obice da 280 C Obice da 280 K Obice da 280 L Cannone da 305/50 Cannone da 305/46 R.M. Cannone da 305/40 R.M. Obice da 305/17 Cannone da 321 Cannone da 343/30 A 1887 Cannone da 381/40 A, S e V 1914 Cannone da 400

Correzioni ed integrazioni

Volume I

  • Nel testo a volte è stato usato erroneamente il termine "proiettile" al posto di "proietto".
  • Pag. 15 Disegno della granata americana da [fotoraccolta/127-51.jpg 127/51]
  • Pag. 45 Il diaframma nelle granate a gas è "saldato" tramite stagnatura.
  • Pag. 47 Nella specchio riguardante le abbreviazioni circa la natura chimica dell?aggressivo contenuto nelle munizioni, mancano informazioni riguardanti la sigla R.O.. L'abbreviatura R.o. sta per Roma ma ciò non è collegato alla fabbrica che produceva lo ioduro di benzile al 29 % di iodio (lacrimogeno), contenuto nei proietti così contraddistinti. Roma si riferiva bensì al luogo ove operò il Prof. Paternò di Sessa, il quale studiò le proprietà chimico ? fisiche del lacrimogeno (si tenga presente che la fabbricazione dello ioduro di benzile fu affidata agli Stabilimenti di Bussi della Società Elettrochimica Italiana). Tali informazioni sono state recuperate sul testo di Ernesto Muro (Ten. Col. d'Artiglieria) "Gas di combattimento ; Parte I ; Mezzi e modalità d'impiego e di difesa", Torino, Gili, 1926. Sempre su questo volume ho rilevato altre due sigle che parrebbero non indicate nella sua opera. Queste sono: F.I.B. da riferirsi al caricamento fumogeno (Fumi Bianchi Innocui); I.P. da riferirsi al caricamento incendiario (Incendiario Parma, Stab. di Felino). Marco Montagniani m.montagnani©arpa.piemonte.it
  • Pag. 47 Tra i caricamenti fumogeni manca la C - acido clorosolfonico (vedi inoltre pag 64, 65)
    Dallo stesso documento del 5 maggio 1918 risulta che anche il 102 poteva essere caricato fumogeno. Ecco uno [fotoraccolta/fumogeni.pdf specchio]. I proiettili caricati con O danno luogo ad una nube bianca densa e pesante, che ha effetti irritanti e caustici. A bassa temperatura l' O congela e all'atto dello scoppio del proietto non si ha una completa polverizzazione del liquido limitando il rendimento fumogeno del proietto. La nube prodotta dal liquido S è pure bianca, ma meno densa e pesante di quella prodotta da O . Per altro il liquido S mantiene le sue caratteristiche a tutte le temperature. Autore
  • Pag. 47 La sigla FB stà per fosforo bianco
  • Pag. 50 Da una minuta del comando artiglieria armata altipiani dell'ottobre 1918 su quelli che vengono definiti proietti lanciafiamme si desume che oltre alla granata mina da 149 p.c. e quella d'acciaio per cannone da 152/45 A/90. A/91. B. esisteva anche una granata da 149 tipo K per cannone da 149 A caricata con fosforo bianco.
    Dalla nota si riporta che la carica di scoppio era introdotta nel proietto al momento dell'impiego, riempiendo completamente la cavità dell'ogiva con polvere nera e impiegando la spoletta Mod.911 con petardetto di polvere.
    Lo scoppio di tali proietti determina, sopra una zona abbastanza vasta, una fitta pioggia di materia infiammata, formando in pari tempo una densa e vasta cortina di fumo bianco irrespirabile, pesante e di grande persistenza. Pertanto, essi possono essere impiegati non solo come proietti incendiari ma anche fumogeni.
  • Pag. 51 Proiettili a liquidi speciali per il cannone da 155 L Francese.
    Con il cannone Francese da 155 L Modello 1877/1914 su affusto da assedio Schneider furono impiegate più comunemente in Italia le seguenti granate a liquidi speciali:
    • Granate di ghisa acciaiosa Mod. 1915 con caricamento a codolo, tossiche ad azione transitoria:
      Tipo N°. 4 (Vincennite - Hydrocyanic acid / stannic) Contrassegni esterni: Coloritura in verde e due anelli dipinti in bianco con la scritta n.4.
      Svolgono vapori leggeri che provocano la morte immediata, si diffondono poi rapidamente nell'aria divenendo inoffensivi in pochi minuti.
      Tipo N°. 5 (Collongite - Phosgene / stannic chloride) Contrassegni esterni: Coloritura verde, un anello bianco e la scritta n.5 =G= .
      Svolgono vapori molto densi che danno effetti mortali, talvolta immediati e che se penetrano nei ricoveri, vi permangono per qualche ora. Sono analoghi ai nostri P.D.O. salvo che, contenendo una certa percentuale di fumigeno, formano una nube bianca visibile.
      I liquidi contenuti in queste granate evaporano totalmente ed immediatamente, allo scoppiare del proietto. La nube svolta, viene portata dal vento nella sua direzione, e si diluisce nell'aria dopo un certo percorso, non superiore ai 300 metri per la granata n.4 e non oltre i 500 mt. per la granata n.5.
    • Granate in acciaio Mod. 1914 con bottiglia interna di vetro, lacrimogene ad azione persistente.
      Tipo N°.11 (Cédérite - Benzyl bromide / stannic chloride) Contrassegni esterni: Coloritura verde, un anello giallo-arancione e la scritta n.11. Il liquido contenuto, in parte evapora, formando una nuvoletta bianca, in parte viene polverizzato dallo scoppio del proiettile e ricade sul terreno circostante, svolgendo lentamente vapori molto densi che hanno effetti irritanti e vescicatori, raramente mortali. In favorevoli condizioni, il terreno rimane inquinato per circa due giorni.
      Tipo N°.12 (Fraissite - Benzyl iodide / benzyl chloride / stannic chloride) Contrassegni esterni: Coloritura verde e un anello in giallo-arancione con la scritta n.12. Comportamento analogo al n.11 salvo la maggior violenza dell'azione lacrimogena e di quella irritante delle prime vie respiratorie.
      La bottiglia di vetro si rendeva necessaria in quanto le sostanze lacrimogene sono normalmente altamente corrosive per i metalli.
  • Pag. 83 Ci sembra ragionevole considerare che l'uso della spoletta/innesco Cortese fosse particolarmente indicato sulla neve o in terreni molli, poichè garantiva il funzionamento a percussione quando fosse mancata la percussione.
  • Pag. 144 Effettivamente non ho mai trovato traccia cartacea di granate da 149 con quella spoletta a tempo.
  • Pag. 172 La spoletta adottata fu la Mod.59 ed é quella che si puo vedere nel [../Cerletti/Disegno.tif disegno]. Quella nel libro, Mod.49 costruita con le misure della spoletta ap Mod.911 fu scartata perché ormai tutte le nuove granate montavano la Mod 917 (scomponibile). In pratica la camera del solvente fu portata più esterna e protetta con un corpo piu grosso.
  • Pag. 228. La spoletta a sinistra è una ECP 22/31 M.le 1897


Volume I I

  • Le indicazioni dei dati di tiro su tutte le bocche da fuoco sono sbagliate. La sigla "V im" e' un abbreviazione sbagliata. Poiche', probabilmente, stà ad indicare la velocità iniziale, sarebbe opportuno sostituirla con "Vin" o anche "Vo". Inoltre, per convenzione, la velocità in metri al secondo si indica con "m/s" e non com "ms" (millisecondi). Taufer
  • Pag. 19 [fotoraccolta/25,4-F.jpg Cannone da 25,4]
  • Nei caricamenti va sostituita la parola "Pentrite" con "Pertite".
  • Pag. 23 Una palla da 25,4 Ravelli [fotoraccolta/25mm%20marzoli%202.jpg img1] [fotoraccolta/25%20marzoli.jpg img2]
  • Pag. 23 Uno strano 25 mm Revelli Fiat. La palla è del tipo "spitzer" in ferro ma non ha alcuna cavità per contenere sostanze esplosive o incendiarie. È, insomma, del tutto massiccia. La cintura di forzamento è in maillechort, il che è piuttosto inusuale. L'esemplare non riporta alcuna iscrizione sul fondello, poiché è stato modificato in funzione di fermacarte, con relativa basetta di marmo (orrore!). Quale iscrizione è posta sul fondello di queste munizioni? Poiché non ho riscontrato tale variante sul suo manuale desideravo soltanto informarla della sua esistenza e spero qualcuno possa fornire ulteriori notizie
    Immagine:25mm.jpg
  • Pag. 26 La probabile[fotoraccolta/25-41.jpg spoletta] della granata a b.p. da 25/41 (mostra di Borgo Valugana)
  • Pag. 26 e 27 Per quanto riguarda gli spazi vuoti; il libro presenta solo quattro rettangoli bianchi corredati dalle didascalie, ma non compare nessuna immagine. Lo stesso vale a pag. 32 in merito alla Granata da 37 A.A. Le pagine 52 e 53 presentano solo delle didascalie, i nomi e le altezze delle granate, ma non le immagini. Lo stesso succede a pag. 255 per la Palla da 400 in acciaio A.E. leggera. Gli spazi vuoti sono dovuti al fatto che in tanti anni di ricerche non sono riuscito a trovare i disegni del munizionamento relativo. Rilevandone l'esistenza ed a volte recuperando anche dei dati utili alla classificazione ho pensato fosse logico lasciare lo spazio vuoto, per avere almeno mentalmente la completa catalogazione.
  • Pag. 31 Le coppe elastiche venivano fissate con dei bulloni che ne impegnavano l'orlo.
  • Pag. 38 Il bossolo del 40/39 V 1915 risulta essre alto 15,8 cm e largo al fondello 4,8. Testero Carlo
  • Pag. 40 Il bossolo del 42 Nordenfeld risulta essre alto 18,5 cm e largo al fondello 5,5.
  • Pag. 41 La Granata da 42 ha una anima a frattura prestabilita fusa con nel corpo.
  • Pag. 45 Il diaframma nelle granate a gas è "saldato" tramite stagnatura.
  • Pag. 49 La carica dello Shrapnel da 57 è di 39 gr.
  • Pag. 70 La carica dello Srapnel da 75 B e di 50 gr.
  • Pag. 80 La dicitura PP stà per "palle piccole"
  • Pag. 81 [fotoraccolta/75%20esercizio.jpg Foto] di un 75 Shrapnel di esercizio
  • Pag. 87 In una circolare del comando superiore di aereonautica del 18 aprile del 1918 si fa riferimento alla distribuzione di nuovi tipi di proietti da 75 incendiari da usarsi contro dirigibili in sostituzione dei vecchi che venivano ritirati.
  • Pag. 100 [fotoraccolta/CR%20Torino.jpg Carica di rinforzo Torino] utilizzata nei calibri 76
  • Pag. 116 Oltre alle granate indicate fu adoperato anche il [fotoraccolta/95MitF.jpg colpo mitraglia], di cui sono state trovati i pezzi ed un [fotoraccolta/95mit.jpg esemplare] intero in carnia.
  • Pag. 121 La descrizione dei proietti è invertita
  • Pag. 152 Schizzo di un[fotoraccolta/149-Sfera.jpg cannone a sfera]
  • Pag. 162 L'altezza indicata della Gr. da 149 inglese comprende la spoletta.
  • Pag. 165 Nella Palla da 149 G ci sono 59 gr. di sabbia
  • Pag. 170 Lo Shrapnel 149 pc è in acciaio e non di ghisa
  • Pag. 218 Il profilo e le misure delle granate sono identici
  • Pag. 250 C'è un errore di stampa nel peso del proietto vuoto, 359 invece di 559. Marco Gianasi

Come ordinarlo

I volumi sono venduti in coppia (tot. 45 euro). Essendo un argomento "per specialisti" sarà possibile trovarlo, solo presso associazioni o musei che troverete qui elencate. Può ovviamente essere richiesto direttamente tramite il sito con una semplice mail, seguendo le istruzioni  indicate. Ordini



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